L'
alienazione del
gruppo risiede nel rapporto fra gli uomini.
C'č differenza tra la serie ed il
gruppo: la serie allude al "mero collettivo", alla "molteplicitā discreta" di individui, formata da una "pluralitā di solitudini" latentemente ostili fra di loro; allude ai rapporti intersoggettivi in cui l'individuo non vive un autentica esperienza di unione con gli altri.
IL GRUPPO, che si costituisce come negazione della serialitā,
č un'organizzazione di individui caratterizzata da un'unitā d'intenti, in cui ognuno si sente "immedesimato" con gli altri e simultaneamente
CAPO e GREGARIO.
Il mio esser nel
gruppo diventa immanenza, diventa in mezzo a terzi e senza statuto privilegiato, io corro della corsa di tutti, grido "Fermatevi!" e tutti si fermano, qualcuno grida "Muovetevi!" oppure "A destra! A sinistra! Alla Bastiglia!" e tutti ripartono.
Il
gruppo tende a costituirsi davati ad un pericolo o ad un avversario comune, e trova il suo tipico momento aggregante nel momento centrale i una rivoluzione, tenuno insieme dal collante dell'
AZIONE DI TUTTI.
Per esprimere il concetto di
Alienazione e del concetto di
gruppo che ho cercato di spiegare precedentemente in diversi modi ho utilizzato parole del filosofo esistenzialista Jean-Paul Sartre (Parigi 1905-1980)